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01/10/2006

Soulgrinder - DISINTEGRATION 7/10

http://disintegration.it
mark 7 / 10
author Renato De Filippis

I piemontesi Anthenora, un tempo fra le più apprezzate cover band dei Maiden, esistono fin dal 1990, ma è solo nel 2004 che sono giunti al debutto ufficiale su Locomotive Records. Al primo disco "The Last Command" segue oggi questo "Soulgrinder", pubblicato da una My Graveyard che si dimostra sempre più capace di indovinare i gruppi su cui puntare nel vasto panorama underground italiano. Il disco, fedele al metal più true e classico, allinea un solido drappello di composizioni arrembanti, dove l'influenza della Vergine di Ferro è evidente (ascoltate "The Call of the Undead" e capirete) ma non esclusiva, dato che i nostri inseriscono nel sound elementi più rocciosi, in qualche punto vicine al power, che definirei alla Grave Digger (penso in particolare a "Orders of Hate"). Nella maggior parte dei casi, però, si raggiungono sonorità genuinamente thrasheggianti ("A new Rebellion", "Fatherland", la stessa titletrack), che danno alla musica degli Anthenora un carattere molto arcigno e combattivo, in linea del resto con i testi, in massima parte dedicati a vicende guerresche. Belle le vocals graffianti dell'esperto Luigi Bonansea e riusciti i duelli fra le due asce Stefano Pomero e Domenico Borra: cosa vorreste ancora da un disco di heavy metal? Un gruppo da sostenere.

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