Reviews



15/04/2006

Soulgrinder - FLASH 80/100


Mark 80/100
Author Ulisse Carminati

Ulteriore passo in avanti del gruppo piemontese che, al nudo e crudo speed metal del precedente "The Last Command", aggiunge letali digressioni nel power thrash pur non rinnegando l'antica influenza Maiden. "Dawn of Blood" è significativa in tal senso, con un riffing selvaggio a supporto di una spettacolare power/thrash song. "Order of Hate" è metal dall'incedere marziale, solo a tratti ammorbidito dal melodicissimo refrain, mentre assolutamente devastante si propone "A New Rebellion", sorta di thrash and speed track al fulmicotone. "Soulgrinder" sodomizza letteralmente le passate influenze maideniane, grazie anche ad un cantato più incazzato che mai; "The Call of the Undead" riporta il tutto su più umane coordinate power speed, poi è il turno di "Hundred Knives", altra mazzata power thrash che non fa prigionieri. Sugli scudi stavolta il drummer, che si ripete nella seguente "Fatherland", ennesimo annichilente episodio thrash'n'speed and power"e quant'altro sia sinonimo di incazzatissimo metal! La potente e veloce "Cassandra" è il doveroso omaggio del gruppo ai loro eroi d'Oltre Manica (ai quali oggi potrebbero pure insegnare qualcosa, almeno in fase di gagliardia esecutiva) e lo stesso dicasi di "Hellish Fire" e "Dream Catcher".
A chiudere un album rovente irrompe "Steel Brigade", che come si evince dal titolo si risolve in una poderosa heavy power song. Promossi a pieni voti!

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